Protesi

protesi
protesi in titanio

Un trauma, una patologia congenita o una patologia acquisita (vascolopatia, tumore, …), possono essere la fonte di gravi disabilità fisiche di arto. La riabilitazione mediante protesi di arto, ha come scopo principale, quello di attenuare l’impatto negativo che queste gravi disabilità creano sulla qualità di vita del disabile, tentando di restituire quelle funzioni fondamentali capaci di garantire la massima autonomia operativa. Per ottenere buoni risultati riabilitativi che permettono un completo reinserimento sociale e lavorativo di persone che necessitano di protesi di arto, occorre definire specifici e mirati programmi protesico riabilitativo che si personalizzano e si differenziano in relazione al caso da trattare. Il trattamento di un soggetto patologico, non si esaurisce con la sola applicazione di una protesi, a questa occorre associare un corretto training riabilitativo pre e post protesico.

Patologie correlate: l'Amputazione

L’amputazione è la rimozione di una parte del corpo o di tessuto a seguito di un trauma fisico o di un intervento chirurgico. Nel caso di un provvedimento chirurgico viene effettuata per controllare il dolore o un processo di malattia nell’arto interessato in casi di tumore o cancrena o , in determinati casi, viene eseguita per prevenire particolari problemi. La successiva esecuzione della deambulazione a “canguro” attuata prima tra le parallele e poi con gli antibranchiali è molto importante anche psicologicamente, in quanto il paziente riprende a spostarsi da solo acquistando autonomia. Viene successivamente insegnata la sequenza del cammino a tre punte in vista della futura protesizzazione. Successivamente il paziente imparerà a indossare/togliere la protesi.

Classificazione

PROTESI NUDA:

Sostituzione di un organo del corpo umano , mancante o difettoso , con un apparecchio o un dispositivo artificiale; protesi estetiche per il ripristino dell’immagine corporea. Protesi funzionali per la riproduzione del movimento dell’arto/parte sostitutiva (es. presa della mano, deambulazione). Il trattamento di un soggetto patologico, in particolare il primo trattamento, non si esaurisce con la sola applicazione di una protesi, a questa occorre associare un corretto training riabilitativo pre e post protesico. Un adeguato programma protesico riabilitativo è costituito principalmente dalle seguenti 3 fasi:

  1. Fase pre protesica o di preparazione psicofisica alla protesizzazione;
  2. Fase protesica o di costruzione , prova e finitura delle protesi;
  3. Fase post protesica o di rieducazione protesica e di totale reinserimento sociale e lavorativo.

Senza dubbio, alla base di tutto il lavoro protesico riabilitativo, c’è il corretto trattamento chirurgico, senza di questo basilare passaggio, il cui compito indiscusso spetta al chirurgo, è impossibile che l’insieme delle restanti operazioni porti al successo del trattamento.

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Indicazioni, manutenzione
e tipi di protesi per arto inferiore

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